
La settimana scorsa tutto il gruppo di ragazzi SCN è stato inviatato dal Museo Borgogna di Vercelli a passare una mattinata particolare e vivere il museo in maniera nuova e diversa da quella tradizionale. Poco ci era stato anticipato a riguardo e quindi ci siamo ritrovati all'ingresso con facce ancora addormentate ma sicuramente incuriosite.
Già dal primo approccio con il personale del Borgogna è stato chiaro che il progetto mirava ad un contatto diverso con il museo, decisamente agli antipodi rispetto alle classiche visite che tutti abbiamo fatto negli anni della scuola.
Possiamo dire che il filo conduttore della giornata era la comprensione di un' opera d'arte: tuttavia è stato dato un taglio estremamente moderno ed ampio coinvolgendo non solo le opere contenute all'interno della struttura ma utilizzando anche filmati preparati appositamente e test cartacei.
Siamo stati sottoposti ad una serie di quadri, cartine geografiche, filmati, lettere con l'intento di farci ragionare sui messaggi, sulle differenze, sugli scopi che stanno dietro ad un'opera o documento,con un'interessante balzo nel tempo tra quadri del 1300, filmati pubblicitari, cartine geografiche e una bellissima lettera tra moglie e marito degli anni '60.
L'intento, molto lodevole, è quello di realizzare (noi siamo stati delle sorte di "cavie") progetti che coinvolgano sempre più le persone che abitualmente non vanno al museo o hanno un'opinione vaga o negativa su di esso.Esperienza bella da ripetere e che mi sento di consigliare.
Luca