Spettacolo "Sens-azioni"
Durante l’anno di servizio civile ho potuto assistere al Museo Borgogna a visite guidate per adulti, a percorsi per bambini e a concerti. Non mi sarei mai aspettata, tuttavia, di assistere a “Sens-azioni”, uno spettacolo realizzato dai volontari e soci dell’Unione Ciechi, in collaborazione con Tam Tam Teatro. Si è trattato di una performance in cui il pubblico bendato è stato invitato a vivere delle esperienze sensoriali che hanno coinvolto tutti i sensi, ad eccezione della vista. Tutto questo ha avuto come cornice le opere d’arte del salone del Museo in cui si è creata un’atmosfera quasi onirica. Il Museo possiede, tra l’altro, tavole tattili per dodici dei dipinti più significativi, corredate da commento e guida breve del Museo in braille, insieme a riproduzioni fotografiche e testo in nero per ipovedenti (realizzati in collaborazione con l’UIC e l’UNIVoC di Vercelli).
Ho così constatato come in Museo ogni tipologia di visitatore possa sentirsi a proprio agio e provare delle emozioni positive: dalle persone (semplici amanti dell’arte o studiosi) che durante una visita tematica vengono a conoscenza di nuovi particolari su un quadro, dagli amanti della musica classica che ascoltano la loro melodia preferita osservando anche i capolavori degli artisti del passato, dai bambini che scoprono che in un museo ci si diverte e si impara giocando, dagli ipo e non vedenti che diventano attori per una sera. Il Museo Borgogna è un luogo di incontro e scambio di esperienze sempre rinnovate.
Vera
incontri per giornata di animazione civica
Ho iniziato il mio percorso come volontaria per il servizio civile con delle aspettative, idee, tanto entusiasmo ma, anche, con la curiosità di chi si accinge ad intraprendere un viaggio soprattutto interiore. Ho così cominciato a muovermi in punta di piedi, cercando di capire, di imparare e di svolgere al meglio tutte le attività che mi venivano proposte all’interno del museo. Ogni giorno passato è stato come sfogliare la pagina di un libro avvincente perché mi rendevo conto di cosa significasse lavorare in un museo, della varietà di progetti e iniziative che vi si realizzano. In questi otto mesi il servizio civile mi ha dato l’opportunità di sviluppare il mio progetto, ma anche di interagire e di confrontarmi con gli altri volontari. Mi riferisco, ad esempio, agli incontri che si sono tenuti al Museo Borgogna per discutere e scambiarsi consigli utili al compimento di una giornata di animazione civica, dal titolo “Italia 150”, che avrà luogo in piazza Cavour a Vercelli il 24 settembre e cui parteciperanno tutti i ragazzi del servizio civile. Si tratta di una giornata rivolta a tutta la cittadinanza ma, in particolare, ai bambini dai 6 agli 11 anni, che prevedrà, in diversi stand ognuno a tema, un gioco-percorso ispirato al Risorgimento nazionale e vercellese per far conoscere meglio la nostra storia e la nostra città.
Insieme al mio gruppo - Paola, Giulia, Andrea e Rosy-, stiamo preparando lo stand Curiosiamoci di Cultura e anche tanti giochi per coinvolgere bambini e genitori. Speriamo che partecipiate numerosi e coinvolgete anche i vostri amici !
Vera
esperienza "Una città al Museo"
In questi mesi di servizio civile al Museo Borgogna ho partecipato alla realizzazione degli incontri che si sono tenuti nei rioni di Vercelli in occasione del progetto "Una città al Museo". L'iniziativa, promossa dalla Regione Piemonte, ha coinvolto il Comune di Vercelli, l'Ascom e i musei cittadini (Museo Borgogna, Museo Leone e Museo del Tesoro del Duomo) con lo scopo di informare e rendere i cittadini parte attiva e ambasciatori del ricco patrimonio storico-artistico che la nostra città offre.
Durante i sette incontri serali è stato spiegato ai presenti che cosa custodiscono i musei e quali attività svolgono, insieme alle iniziative ospitate in Arca, e sono state illlustrate le opere d'arte presenti nei rioni che per vari motivi si possono collegare a quelle collocate nei musei.
Io mi sono occupata di fare delle ricerche bibliografiche e fotografare i beni culturali facenti parte dei singoli rioni (Cappuccini, Porta Torino, Cervetto, Concordia, Porta Casale, Porta Milano, Isola e Canadà). E' stato un lavoro davvero interessante perchè mi ha permesso di scoprire dei "piccoli gioielli" nelle chiese, nelle vie e nei palazzi di Vercelli di cui non ero a conoscenza.
Spero che questa esperienza si ripeta l'anno prossimo e che ancora più cittadini vi prendano parte, soprattutto ragazzi come, giovani che hanno voglia di conoscere un po' meglio il luogo dove sono nati e mettere queste conoscenze a servizio dei turisti e dei visitatori.
Vera
Eccomi!
Ciao!
Mi chiamo Vera Bullano e ho iniziato a lavorare come volontaria per il progetto "Library and Museum" e,nell'ambito di questo progetto, per il museo Borgogna di Vercelli.
Ho scelto di candidarmi per il museo Borgogna perchè ho sempre desiderato fare il lavoro per il quale ho studiato. Infatti, dopo aver conseguito una laurea triennale in studio e gestione dei beni culturali all'Università degli Studi del Piemonte Orientale di Vercelli, ho conseguito una laurea magistrale in storia del patrimonio archeologico e storico artisto all'Università degli Studi di Torino.
Sono veramente felice di aver incominciato questo percorso!
Ciao a tutti!
i nostri progetti al Museo e in Biblioteca
Il progetto 'Library & Museum: walk the street of knowledge' è partito il 1° dicembre 2010 nelle sedi del Museo Borgogna e della Biblioteca Civica della città di Vercelli, con l'impiego di 3 volontarie.


In particolare quest'anno il progetto consiste nella traduzione della 'Guida all'uso della Biblioteca' in lingua inglese in modo da agevolare gli utenti stranieri.
Vera, Paula e Giulia
Incominciando..the street of knowledge
Buongiorno a tutti gli altri ragazzi del SCN, miei colleghi per l'anno 2010/2011!!
Mi chiamo Paula Mascaro, ho 23 anni, abito a Livorno F.is e svolgo il servizio civile presso la Biblioteca Civica di Vercelli. Sono laureanda in Scienze della Comunicazione alla facoltà degli studi di Torino e spero di riuscire a terminare presto e chiudere così il percorso della triennale.
Ho scelto di svolgere il scv quest'anno appunto valutando il fatto che sono prossima alla laurea e quindi vedendo in questo il momento migliore per dedicarmi a un'esperienza di questo tipo che m'impegna tutta la settimana e mi da l'opportunità di apprendere cose nuove, conoscere persone interessanti e perchè no aprirmi prospettive per il futuro.
L'ambiente della biblioteca è tranquillo, e famigliare, mi trovo a mio agio con le persone che fin'ora ho potuto conoscere e con cui sto collaborando, apprezzo la loro disponibilità nell'insegnarmi le attività da svolgere.
Io sono nella sezione generale, mi occupo di front office, consultazione e prestiti. Ho iniziato solo pochi giorni fa,ho ancora tante cose da imparare e un anno di esperienza ancora davanti a me, spero di terminare quest'esperienza altrettanto bene proprio come sento di averla iniziata. =)
Paula Mascaro
Un tuffo nei libri
Ciao, sono Giulia,
25 anni e neolaureata in Lingue e Culture dell'Asia e dell'Africa di Torino. Divido i miei impegni tra la pallavolo (come istruttrice del settore mini-volley) e gli scout (come capo scout ). Ho

Tutti i giorni lavoro affiancando la mia OLP nelle varie attività che caratterizzano questa sezione: il supporto agli utenti per la consultazione dei documenti, risposte alle richieste degli utenti per via telematica, la registrazione dei libri entrati a far parte del patrimonio bibliotecario e tante altre attività. E' interessante scoprire giorno per giorno le procedure e le fasi che riguardano i trattamenti dei libri al loro ingresso in biblioteca.
Giulia



