Imparare a raccontarsi: Duccio Demetrio a Vercelli il 17 maggio: noi ci siamo. http://t.co/05f33eYK
Ci siamo anche noi!
Ciao a tutti!
Siamo Elena e Andrea e stiamo svolgendo il Servizio civile rispettivamente alla Biblioteca del dipartimento di studi umanistici dell’Università del Piemonte Orientale e all’ufficio Ecologia e Ambiente del Comune di Vercelli.
Scrivendo questo breve articolo abbiamo pensato di parlare un po’ dei nostri gusti cinematografici per raccontarci in un nuovo modo.
L’idea di partenza era semplice: abbiamo chiesto a tutti i ragazzi del Servizio Civile di comunicarci i loroi film preferiti e fare una classifica dei più gettonati. Il punto di arrivo è stato questo: quasi nessuno di noi ha proposto lo stesso titolo! Certo, se pensiamo alla quantità di pellicole prodotte dai fratelli Lumière ad oggi non è difficile capire perché. Eppure qualche risultato lo abbiamo ottenuto, il vincitore “assoluto” (se per assoluto intendiamo l’unico titolo che detiene ben 4 volti) è una pellicola del 2001 con Jhonny Depp e Penelope Crùz, diretta da Ted Demme: “Blow"
George Jung è figlio di un operaio spesso in lite con la moglie che ritiene guadagni troppo poco. Non appena diventa adulto riesce in poco tempo a diventare il punto di riferimento negli States degli anni Sessanta per il traffico della cocaina colombiana. L'ascesa di Gorge è rapidissima: in pochi anni riesce ad avere talmente tanti soldi da non sapere fisicamente dove metterli; viene catturato due volte dall'FBI e la seconda volta è per una condanna a 60 anni. Ma le vicende ''marginali'' sono il nucleo del film: il rapporto col padre, che ama il figlio in modo disinteressato e accetta le scelte discutibili di quest'ultimo solo perchè lo rendono felice, il rapporto con la madre e la moglie (Penelope Cruz): due donne fredde, interessate al denaro e sopratutto egoiste. Il tema del tradimento è ricorrente, quello dell'amore appena sfiorato, ma intensamente. Infatti il primo amore, quello con Barbie, e' intenso e vero.
Tutti ricorderanno il film “Armageddon” del 1997 (votato da 3 di noi): il direttore esecutivo della NASA Dan Truman apprende che la terra ha solamente a disposizione 18 giorni prima che venga completamente distrutta da una meteora grande quanto il Texas. Ha solo una possibilità per la salvezza del pianeta: far atterrare sull'asteroide il migliore team di trivellatori petroliferi e permettere loro di installare le testate nucleari che annienteranno l'obiettivo. Ma forse non tutti conoscono alcune curiosità su questo film stra-famoso: La NASA, per la prima volta nella sua storia, ha collaborato attivamente alla realizzazione del film, consentendo riprese all'interno della propria sede, in particolare nella piscina dove avviene l'addestramento degli astronauti e sulla piattaforma di lancio poi dismessa dopo la tragedia dell'Apollo I. Gli attori hanno potuto indossare delle autentiche tute da astronauta, il cui costo è di 3 milioni di dollari ciascuna. Il film è divenuto famoso anche per la sua colonna sonora, tra cui la canzone I don't want to miss a thing, scritta da Diane Warren e interpretata dagli Aerosmith ed anche per la cover del brano "Leaving on a jet plane" di John Denver cantata da Chantal Kreviatzuk.
Infine non possiamo non spendere due parole per un film che pur avendo ottenuto solo due voti, è stato girato nelle campagne vercellesi: Riso Amaro.
La pellicola ,del 1949, è stata diretta da Giuseppe De Santis e prodotta da Dino De Laurentis, venne girata interamente nella provincia vercellese, più precisamente nella Cascina Veneria (Comune di Lignana)e nella Tenuta Selve (Salasco). Ecco un assaggio della trama (non sveliamo la fine per chi ancora non lo ha visto!): lui, Walter (Vittorio Gassman) un ladro in fuga, lei, Francesca la sua donna, per evitare la cattura salgono su un treno che porta le mondine a Vercelli. Lo sfondo della vicenda è la vita nelle risaie vercellesi: davanti allo strapotere dei padroni della risaia, le mondine unite protestano perché tutte siano assunte regolarmente.
Elena & Andrea



